Enopraline e Linceo
Giovedì 3 giugno: nasce un importante collaborazione tra Enopraline e Linceo.
La neo costituita associazione Linceo che ha come obiettivo primario quello di unire, far collaborare, valorizzare e far conoscere in tutto il territorio italiano, le Aziende della Val di Cornia votate all’eccellenza, si è presentata alla Fiera Mostra Economica di Venturina.
In uno stand allestito con gusto e classe, ogni sera per tutti i 10 giorni della Fiera, si sono alternati ristoratori e chef, proponendo piatti con prodotti esclusivi del territorio preparati secondo lo stile di ognuno.
Prezioso è stato il supporto dell’ AIS delegazione di Livorno e della FISAR che per ogni piatto hanno abbinato vini delle aziende vitivinicole della Val di Cornia.
Così come le aziende di olio, miele, formaggi, pomodori, spinaci: tutti i prodotti migliori della Val di Cornia erano presenti.
Ogni sera si stimolava la curiosità di ogni commensale, ogni sera novità.
Giovedì sera, dopo questo tripudio di bontà, in collaborazione con 4 aziende, ho presentato la mia degustazione guidata alla scoperta delle Enopraline.
Come mio solito, prima di passare alla “pratica”, cerco sempre di spiegare cos’é il cioccolato, le origini, le zone di coltivazione e le varietà, in modo che vi sia un minimo di conoscenza e comprensione di quello che si va a degustare e per supportare il mio pensiero:
si degusta con la mente, con i sensi, non per riempire lo stomaco.
Dopo aver risposto alle domande di una platea attenta e vogliosa di comprendere, siamo passati alla degustazione.
Come inizio ho proposto la Pralina a base olio extravergine d’oliva dell’Azienda Banti di Campiglia.
Inizio percorso gustativo: Nocciole delle Langhe. Ha seguire il Cioccolato acidulo e fruttato del Madagascar che dona freschezza ed esalta il “vegetale”. Per effetto del calore corporeo, esplode l’olio che si fissa nella bocca dando sensazioni nuove. Ritorna il cioccolato che addolcisce e alla fine….subentra il sale che elimina il dolciastro e fissa le note armoniche e fruttate dell’olio.
Si prosegue con l’Azienda Giomi e Zannoni con il suo Rodantonio un sangiovese barriccato.
I frutti rossi la fanno da padrone, supportati dal Trinidarios del Madagascar.
Avanti: I’Rennero merlot dell’Azienda Gualdo del Re di Suvereto.
I frutti neri all’inizio, e le note speziate vengono supportate dal Criollos del Messico.
In chiusura, l’azienda Petricci e Del Pianta di Suvereto con l’Aleatico Stillo.
La ciliegia fresca, l’uva appena strappata dal grappolo: questi i segni distintivi.
Li ho armonizzati con un Trinidarios della Repubblica Dominicana e parte di Trinidarios del Madagascar. Non solo nella fase degustativa, ma anche a bocca vuota esplodono nitide tutte le sensazioni aromatiche.
La mia personale impressione?
Una serata simpatica, ricca di feedback e istruttiva.
Sia perché alcuni per mezzo delle domande hanno dissolto alcuni dubbi – significato della percentuale di cacao, varietà, possibilità di armonizzare vino e cioccolato – sia per l’alto profilo culturale della platea che mi ha dato ulteriori input per creare nuove Enopraline.
La cosa più importante: con la Direzione dell’Associazione Linceo, abbiamo iniziato a discutere come sviluppare la collaborazione con Enopraline: i progetti sono molto ambiziosi e ne riparleremo diffusamente anche in questo blog.
Io vi consiglio di allertare gli occhi e la mente.



























